In questo strano inverno le temperature sempre più calde non
hanno di sicuro favorito le condizioni per l’ice climbing, però in alcuni
luoghi la natura ci ha concesso di assistere ancora una volta alla formazione
di strutture spettacolari. Uno di questi posti è il Breitwangflue a Kandersteg
e in particolare la famosa Beta Block Super si è formata con condizioni davvero
perfette. Aperta l’8 gennaio 1998 da
Robert e Daniela Jasper questa cascata è per gli amanti di questa disciplina un
vero e proprio capolavoro della natura, poco importa il grado e la difficoltà.
Insieme all’inossidabile Bac decidiamo di lanciarci verso
Kandersteg sfruttando una “finestra” di un paio di giorni liberi per entrambi
nella frenetica stagione invernale. Sapevamo che la cascata era stata salita
diverse volte durante le settimane precedenti ma avevamo comunque qualche
dubbio sull’evoluzione delle condizioni su una struttura così incredibilmente
verticale e a tratti addirittura strapiombante. Le basse temperature degli
ultimi giorni ci davano fiducia e così decidiamo di tentare e intraprendere il
lungo viaggio verso Kandersteg.
Arriviamo all’alba all’attacco della cascata ma comunque non
abbastanza presto: c’è già una cordata di due polacchi arrivati prima di noi
che sta preparandosi per partire. Appena capisco che si tratta di Polacchi
penso subito a una persecuzione…ma spero che questi due siano diversi dai soliti
polacchi…purtroppo non sarà così…
Decidiamo comunque di concentrarci sulla bellezza della
cascata, le condizioni sembrano perfette, siamo davvero fortunati a essere qui
oggi!! I polacchi sono comunque lenti, uno di loro in particolare davvero
troppo lento. Provo a superarli ma il polacco più veloce si arrabbia come un
toro e minaccia rissa. Decido di starmene buono ma gli faccio capire che se fa
andare da primo ancora il suo socio tartaruga non aspetterò più dietro di loro.
Da quel momento in poi la cascata la tirerà tutta lui! I polacchi ci
bersagliano anche con blocchi di ghiaccio dall’alto e riusciranno addirittura a
sfondare il caso di Bac ma decidiamo di non farci rovinare la giornata. Ci
godiamo la salita facendo lunghe pause e approfittandone per fare tante foto.
Le più belle foto sono quelle di Bac, ormai fotografo semiprofessionista…Davvero
una salita incredibile, se avessimo saputo cosa sarebbe successo un mese dopo
probabilmente ci saremmo fermati una settimanina a scalare tutte l linee di
misto del Breitwangflue, invece ignari di tutto siamo rientrati la sera stessa
per riprendere a lavorare il giorno dopo…
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Breitwangflue - Foto: Enrico Turnaturi |
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Ci prepariamo - Foto: Enrico Turnaturi |
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Quasi arrivati - Foto: Enrico Turnaturi |
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Bac sul terzo tiro |
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La candela del tiro chiave, capolavoro della natura - Foto: Enrico Turnaturi |
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Sempre sul tiro chiave - Foto: Enrico Turnaturi |
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Bac si gode un po' di verticalità |
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Sempre gas - Foto: Enrico Turnaturi |
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Selfie di vetta |
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Discesa altrettanto spettacolare |
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Ultime luci sul Breitwangflue -Foto: Enrico Turnaturi |
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Bye Bye Kandersteg - Foto: Enrico Turnaturi |
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